Arrosto in pentola a pressione

Ricetta per arrosto in pentola a pressioneTra le ricette più in voga del momento e più frequentemente realizzate grazie all’aiuto della pentola a pressione, occorre annoverare l’arrosto, che può essere realizzato con qualsiasi tipo di carne, come il girello di vitello, la pezza, la rosa, l’arista o il filetto di maiale.

Questa tecnica di cottura sta prendendo sempre più piede in questi ultimi anni non solo per la velocità con cui consente di cucinare anche cene importanti, ma soprattutto per la tenerezza che conferisce alla carne. Infatti, cucinando a pressione, potrete dire addio alla carne eccessivamente secca e sdegnosa, poiché l’arrosto sarà sempre morbido e particolarmente delicato. Inoltre, recenti studi hanno dimostrato che la cottura della carne è preferibile all’interno della pentola a pressione, che consente di cuocere gli alimenti preservando sempre i nutrienti che contengono.

OCCORRENTE

Per cucinare l’arrosto in pentola a pressione vi servirà, innanzitutto, la pentola a pressione, indispensabile per cucinare le vostre pietanze davvero in pochissimo tempo.
Inoltre, vi servirà scegliere il tipo di carne più adatta alle vostre esigenze. Ad esempio, ci sono tagli piuttosto raffinati, ed anche più costosi, come il girello di vitello che più si addicono a cenoni, o comunque cene importanti.

In alternativa, questa ricetta che vi proponiamo può essere realizzata anche con altri tagli di carne, più economiche, come la pezza, l’arista ed il filetto di maiale.
La preparazione della ricetta ti impiegherà quasi un’ora. Per l’esattezza, ti basteranno 10 minuti per la preparazione e circa 45 minuti per la cottura dell’arrosto. Il tempo della cottura, naturalmente, potrebbe variare a seconda della dimensione del vostro girello di carne.

INGREDIENTI PER 6 PERSONE

TEMPO DI PREPARAZIONE: 55 minuti.

PREPARAZIONE

Per stupire i vostri ospiti con un prelibato arrosto di vitello, dovrete scegliere un pentola a pressione sufficientemente larga per contenere il vostro girello di vitello. Qualora non disponete di una pentola abbastanza capiente, prendete il vostro girello di vitello e dividetelo in due pezzi.

Procedete a salare abbondantemente il vostro pezzo di carne e, se il vostro gusto lo gradisce, insaporitelo con qualche pizzico di pepe nero.
A seconda di come vi viene meglio, potete scegliere se legare il vostro pezzo di carne o, in alternativa, acquistare le apposite retine e porlo all’interno.

Munitevi della pentola a pressione e versatevi dentro 30 grammi di olio extravergine di oliva, aggiungete i due spicchi d’aglio sbucciato, 1 rametto di rosmarino e 2 foglie di salvia. Abbiate cura di ricordare che in questa fase dovete aggiungere solo la metà delle erbe aromatiche che avete preparato in precedenza – e che vi sono stati indicati negli ingredienti della ricetta .

Fate appena imbiondire l’aglio ed inserite nella pentola anche il vostro arrosto, avendo cura che tocchi interamente il fondo della vostra pentola.
Il segreto per preparare un buon arrosto è l’utilizzo di abbondante acqua. Per questa ragione versate nella pentola acqua a sufficienza affinché il vostro girello di vitello sia sommerso per metà del suo spessore.

Ponete sopra il vostro pezzo di carne 15 grammi di burro, tagliato a fettine sottilissime. Il burro è un altro ingrediente fondamentale, insieme all’acqua, affinché la vostra carne risulti tenera e saporita.

Poggiate, allora, sopra il vostro girello di vitello la restante parte di salvia e rosmarino.
Appena avrete finito di preparare la carne, mettete il coperchio e lasciate cuocere a pressione. Appena la pentola emetterà un fischio, questo vi indicherà che è stata raggiunta la potenza massima. Da questo momento lasciate cuocere per 40 minuti.

Per una maggiore regolazione, qualora decidiate di cuocere un girello di vitello più grande, gli chef calcolano 30 minuti di cottura, dal fischio, per ogni chilogrammo di carne.
Trascorso il tempo di cottura, fate sfiatare la valvola, e togliete il coperchio. Se tutto è andato secondo i piani il vostro arrosto dovrà apparire ancora lesso ed il sughetto ricco d’acqua. Prendete un cucchiaio, girate il pezzo di carne, punzecchiatelo per tutta la superficie attraverso una forchetta e verificate che sia cotto. Il segreto risiede nel sangue: se fuoriesce sangue, la carne è ancora cruda, quindi dovete prolungare la cottura.

Invece, se non fuoriesce il sangue, fate rosolare il vostro pezzo di carne a fuoco vivo per qualche minuto e sfumatelo con mezzo bicchiere di vino bianco. Fate cuocere ancora per 7 minuti circa, per fare addensare il vostro sugo e far prendere colore al girello di vitello.

Finita questa fase, prendete il vostro pezzo di carne e lasciatelo raffreddare. Intanto provvedete a filtrare il sugo che andrete a porre sopra al girello di vitello che avrete tagliato a fette.
Conservate la parte eccedente di sugo, che potrebbe esservi utile al momento di riscaldare la carne in padella o in forno.

Buona appetito!


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